(it)


Elisabetta Pandimiglio, regista, autrice, scrittrice. Ha scritto e diretto oltre cinquanta lavori: lungometraggi di finzione, documentari, corti narrativi, video e spot educativi per conto di Unione Europea, Comune di Roma, Telefono Rosa, Regione Lazio. È una delle fondatrici di Telefono Rosa (Associazione Nazionale contro la violenza sommersa). Ha pubblicato indagini, denunce, inchieste, saggi, racconti su condizione femminile e disagio sociale, il romanzo “Ilia di Notte” (Data News 2001). Su commissione di Nanni Moretti, ha realizzato nel 2002 il Diario Sacher “Zappaterra”. I suoi film sono stati esibiti in oltre venti paesi. Come regista ha ricevuto numerosi  premi e riconoscimenti tra cui tre menzioni speciali ai Nastri d’Argento. I suoi lavori più recenti: nel 2009 ha  scritto e diretto il lungometraggio “L’Incontro” e il cortometraggio “Mille giorni di Vito” (selezione ufficiale Giornate degli autori - 66 Mostra d’arte cinematografica di Venezia,  vincitore di numerosi  premi nazionali e internazionali tra cui Miglior film al Festival del Cinema Italiano a Madrid 2009; cinquina finalista  e menzione speciale ai Nastri d’argento 2010; nomination Globi d’oro 2011). Nel 2010 ha scritto il libro “Il camoscio e il borraccino” (Limina 2010) edito con il documentario “Taccone- fuga in salita”. Nel 2011 ha scritto e diretto “Più come un artista” (selezione ufficiale Giornate degli autori - 68 Mostra d’arte cinematografica di Venezia). Nel 2012 realizza il bookciak “SVOLTE”, evento speciale alle Giornate degli Autori – 69 Mostra d’arte cinematografica di Venezia.  Nel 2013 realizza l’opera multimediale “FAME” sulla diffusione dei disturbi alimentari.  Attualmente lavora al documentario  SBAGLIATE, sulla scelta femminile della non maternità.

(en)


Elisabetta Pandimiglio is an Italian film director, writer and screenwriter. In almost 20 years of activity she has written and directed over 50 works: a feature film, documentaries, shorts, educational videos and non-profit ads commissioned by the European Union, the City Council of Rome, NGOs and many other institutions. She is one of the founders of the Italian Association Telefono Rosa (fighting against violence on women). She has written and published researches, surveys, essays, inquiries and short stories on feminine condition and social uneasiness, and the novel “Ilia di Notte” (Data News, Rome 2001), and the bio-narrative "Il camoscio e il borraccino" (Limina, Arezzo 2010). On a commission from Nanni Moretti she has made in 2002 the Sacher Diary “Zappaterra”. Her solo films or in co-direction with César Meneghetti have been shown in over 20 countries and have received several recognitions. For her directing work she has won over 50 awards, among them three Nastro D’argento - a special mention by the SNGCI (Italian Cinema Journalists Association) Annual Award. In 2009 she made the feature documentary "L'incontro" and the short "1000 days of Vito" (Official selection atthe Venice Days - 66th Venice Film Festival, winner of several international awards, among them Best Film at the 2nd Italian Cinema Festival of Madrid and another Nastro D'argento in 2010; nominated for the Golden Globes 2011). In 2011 she wrote and directed "Più come un artista" (More as an artist), official selection at the Venice Days - 68th Venice Film Festival. In 2012 she shot the bookciak “TURNING POINTS”, special event at Venice-Days  – 69 Venice Film Festival. In 2013 she made the multimedia work entitled “FAME” about the increasing of eating disorders linked to media interests. She is currently working on the documentary “SBAGLIATE” (wrong women) on the feminine choice of non-maternity.